Traduzione di Paragrafo 22, Libro 13 di Tacito

Versione originale in latino


Praefectura annonae Faenio Rufo, cura ludorum, qui a Caesare parabantur, Arruntio Stellae, Aegyptus C[laudio] Balbillo permittuntur. Syria P. Anteio destinata; sed variis mox artibus elusus, ad postremum in urbe retentus est. At Silana in exilium acta; Calvisius quoque et Iturius relegantur; de Atimeto supplicium sumptum, validiore apud libidines principis Paride, quam ut poena adficeretur. Plautus ad praesens silentio transmissus est.

Traduzione all'italiano


Furono assegnate la prefettura dell'annona a Fenio Rufo, l'organizzazione dei giochi, che Nerone stava allestendo, ad Arrunzio Stella, l'Egitto a Claudio Balbillo. La Siria fu destinata a Publio Anteio, che però, raggirato con vari pretesti, finì per essere trattenuto a Roma. Silana fu inviata in esilio, e anche Calvisio e Iturio vennero relegati. Atimeto fu giustiziato, mentre Paride era troppo necessario alle dissolutezze del principe per subire una condanna. Di Plauto, per il momento, non si fece parola.