Traduzione di Paragrafo 34, Libro 12 di Tacito

Versione originale in latino


Ad hoc gentium ductores circumire hortari, firmare animos minuendo metu, accendenda spe aliisque belli incitamentis: enimvero Caratacus huc illuc volitans illum diem, illam aciem testabatur aut reciperandae libertatis aut servitutis aeternae initium fore; vocabatque nomina maiorum, qui dictatorem Caesarem pepulissent, quorum virtute vacui a securibus et tributis intemerata coniugum et liberorum corpora retinerent. Haec atque talia dicenti adstrepere vulgus, gentili quisque religione obstringi, non telis, non vulneribus cessuros.

Traduzione all'italiano


Oltre a ciò, i capi delle tribù passavano tra i loro a spronare, a fare coraggio, allontanando paure, ravvivando speranze e facendo leva sugli altri stimoli cui si ricorre in guerra. E Carataco, scorrendo tra quegli uomini, giurava che quel giorno e quella battaglia valevano come l'inizio o della riconquistata libertà o di una schiavitù eterna; e invocava il nome degli avi, che avevano ricacciato il dittatore Cesare e per il cui valore essi, liberi da scuri e tributi, conservavano inviolati i corpi delle spose e dei figli. A queste e simili parole quegli uomini rispondevano con grida d'entusiasmo; ciascuno, secondo il rito della propria gente, giurava di non cedere ai colpi e alle ferite.