Traduzione di Paragrafo 45, Libro 1 di Tacito

Versione originale in latino


Sic compositis praesentibus haud minor moles supererat ob ferociam quintae et unetvicesimae legionum, sexagesimum apud lapidem (loco Vetera nomen est) hibernantium. Nam primi seditionem coeptaverant: atrocisslmum quodque facinus horum manibus patratum; nec poena commilitonum exterriti nec paenitentia conversi iras retinebant. Igitur Caesar arma classem socios demittere Rheno parat, si imperium detrectetur, bello certaturus.

Traduzione all'italiano


Sistemate così per il momento le cose, restava aperto un problema di non minore difficoltà, dovuto alla fiera irriducibilità delle legioni quinta e ventunesima, che svernavano a sessanta miglia, in un luogo chiamato Vetera. Erano state infatti esse a dare inizio alla rivolta; i misfatti peggiori erano stati compiuti dalle mani dei loro soldati, che non atterriti dalle pene dei loro commilitoni, né indotti a pentimento di sorta, mantenevano la loro dura aggressività. Cesare dunque si prepara a far scendere lungo il Reno una flotta con armi e alleati, deciso allo scontro, se avessero continuato a disobbedire ai suoi ordini.