Traduzione di Paragrafo 24, Libro 1 di Tacito

Versione originale in latino


Haec audita quamquam abstrusum et tristissima quaeque maxime occultantem Tiberium perpulere, ut Drusum filium cum primoribus civitatis duabusque praetoriis cohortibus mitteret, nullis satis certis mandatis, ex re consulturum. Et cohortes delecto milite supra solitum firmatae. Additur magna pars praetoriani equitis et robora Germanorum, qui tum custodes imperatori aderant; simul praetorii praefectus Aelius Seianus, collega Straboni patri suo datus, magna apud Tiberium auctoritate, rector iuveni et ceteris periculorum praemiorumque ostentator. Druso propinquanti quasi per officium obviae fuere legiones, non laetae, ut adsolet, neque insignibus fulgentes, sed inluvie deformi et vultu, quamquam maestitiam imitarentur contumaciae propiores.

Traduzione all'italiano


La notizia di questi fatti indusse Tiberio, benché impenetrabile e incline a nascondere specie i suoi pensieri più tristi, a inviare il figlio Druso coi cittadini più autorevoli e la scorta di due coorti pretorie, senza però indicazioni precise: si sarebbe regolato in base ai fatti. Le due coorti poi - fatto eccezionale - erano state rafforzate con uomini scelti e affiancate da gran parte della cavalleria pretoriana e da reparti scelti di Germani, allora impiegati come guardie del corpo dell'imperatore; c'era anche, come collega di suo padre Strabone, il prefetto del pretorio Elio Seiano, che vantava un forte ascendente presso Tiberio; inviato come consigliere del giovane Druso, aveva anche il compito di far comprendere agli altri soldati quali rischi e quali ricompense li attendessero. All'arrivo di Druso, gli andarono incontro, con l'aria di chi compie un dovere, le legioni, non festanti, come al solito, e non sfolgoranti di decorazioni militari, ma in disgustosa trasandatezza, con segnato sul volto, per quanto improntato a mestizia, un'espressione che rasentava l'arroganza.