Traduzione di Paragrafo 18, Libro 1 di Tacito

Versione originale in latino


Adstrepebat vulgus, diversis incitamentis, hi verberum notas, illi canitiem, plurimi detrita tegmina et nudum corpus exprobrantes. Postremo eo furoris venere ut tres legiones miscere in unam agitaverint. Depulsi aemulatione, quia suae quisque legioni eum honorem quaerebant, alio vertunt atque una tres aquilas et signa cohortium locant; simul congerunt caespites, exstruunt tribunal, quo magis conspicua sedes foret. Properantibus Blaesus advenit, increpabatque ac retinebat singulos, clamitans 'mea potius caede imbuite manus: leviore flagitio legatum interficietis quam ab imperatore desciscitis. Aut incolumis fidem legionum retinebo aut iugulatus paenitentiam adcelerabo.'

Traduzione all'italiano


La folla dei soldati rumoreggiava manifestando in vari modi la propria approvazione: chi mostrava i segni delle frustate, chi la canizie, i più mostravano i vestiti quasi tutti logori e il corpo mal protetto. Infine la folle eccitazione giunse al punto che le tre legioni progettarono di fondersi insieme. Distolti dalla rivalità, pretendendo ciascuno quell'onore per la propria legione, cambiano idea e piantano in un unico punto le tre aquile e le insegne delle coorti; intanto ammucchiano terra e costruiscono un rialzo, perché il luogo delle riunioni fosse più visibile. Erano tutti in quello affaccendati, quando sopraggiunse Bleso, e li rimproverava e cercava di trattenere i singoli, gridando: "Bagnatevi piuttosto le mani col mio sangue! Sarà infamia meno grave uccidere il vostro legato che ribellarvi all'imperatore. O saprò far rispettare il giuramento di fedeltà delle legioni, o, da voi trucidato, affretterò l'ora del vostro pentimento."