Traduzione di Paragrafo 6, Libro 9 (Vitellius) di Svetonio

Versione originale in latino


Uxorem habuit Petroniam consularis viri filiam, et ex ea filium Petroniarum captum altero oculo. Hunc heredem a matre sub condicione institutum, si de potestate patris exisset, manu emisit brevique, ut creditum est, interemit, insimulatum insuper parricidii et quasi paratum ad scelus venenum ex conscientia hausisset. Duxit mox Galeriam Fundanam praetorio patre ac de hac quoque liberos utriusque sexus tulit, sed marem titubantia oris prope mutum et elinguem.

Traduzione all'italiano


Sposò Petronia, figlia di un ex console e da lei ebbe un figlio, Petroniano, che era cieco di un occhio. Poiché costui era stato nominato erede dalla propria madre, a condizione che fosse uscito dalla patria potestà, Vitellio lo emancipò e poco dopo, come si credette, lo fece uccidere e, per di più, lo accusò di parricidio sostenendo che preso dai rimorsi, aveva bevuto il veleno già preparato per questo delitto. Sposò in seguito Galeria Fundana, il cui padre era stato pretore; da lei ebbe anche figli dell'uno e dell'altro sesso, ma il maschio era quasi incapace di parlare, tanto balbettava.