Traduzione di Paragrafo 2, Libro 7 (Galba) di Svetonio

Versione originale in latino


Neroni Galba successit nullo gradu contingens Caesarum domum, sed haud dubie nobilissimus magnaque et vetere prosapia, ut qui statuarum titulis pronepotem se Quinti Catuli Capitolini semper ascripserit, imperator vero etiam stemma in atrio proposuerit, quo paternam originem ad Iovem, maternam ad Pasiphaen Minois uxorem referret.

Traduzione all'italiano


Galba, che succedette a Nerone, non aveva nessun legame di parentela con la famiglia dei Cesari, tuttavia era senza dubbio della più alta nobiltà, proveniente da un antico e illustre casato, perché nelle iscrizioni delle sue statue si designò sempre come pronipote di Quinto Catulo Capitolino e quando divenne imperatore espose anche nell'atrio della sua casa un albero genealogico che faceva risalire le sue origini, per parte di padre, a Giove e per parte di madre a Pasifae, la moglie di Minosse.