Traduzione di Paragrafo 51, Libro 6 (Nero) di Svetonio

Versione originale in latino


Statura fuit prope iusta, corpore maculoso et fetido, subflavo capillo, vultu pulchro magis quam venusto, oculis caesis et hebetioribus, cervice obesa, ventre proiecto, gracillmis cruribus, valitudine prospera; nam qui luxuriae immoderatissimae esset, ter omnino per quattuordecim annos languit, atque ita ut neque vino neque consuetudine reliqua abstineret; circa cultum habitumque adeo pudendus, ut comam semper in gradus formatam peregrinatione Achaica etiam pone verticem summiserit ac plerumque synthesinam indutus ligato circum collum sudario in publicum sine cinctu et discalciatus.

Traduzione all'italiano


La sua statura si avvicinava alla media; il suo corpo era coperto di macchie e mandava cattivo odore, i capelli tendevano al biondo, di volto era più bello che distinto; gli occhi erano incavati e deboli alquanto, il collo grosso, il suo ventre prominente, le sue gambe molto gracili, la salute eccellente; infatti, nonostante i suoi eccessi sfrenati, in quattordici anni di principato si ammalò soltanto tre volte e per di più senza essere obbligato a rinunciare al vino e alle sue altre abitudini; nel portamento e nel modo di vestire mancava talmente di eleganza che si arrangiava sempre i capelli in trecce, arrivando perfino, durante il suo viaggio in Acaia, a lasciarli cadere sulla nuca, e spesso apparve in pubblico in vestaglia, con un fazzoletto attorno al collo, senza cintura e a piedi nudi.