Traduzione di Paragrafo 44, Libro 6 (Nero) di Svetonio

Versione originale in latino


In praeparanda expeditione primam curam habuit deligendi vehicula portandis scaenicis organis concubinasque, quas secum educeret, tondendi ad virilem modum et securibus peltisque Amazonicis instruendi. Mox tribus urbanas ad sacramentum citavit ac nullo idoneo respondente certum dominis servorum numerum indixit; nec nisi ex tota cuiusque familia probatissimos, ne dispensatoribus quidem aut amanuensibus exceptis, recepit. Partem etiam census omnes ordines conferre iussit et insuper inquilinos privatarum aedium atque insularum pensionem annuam repraesentare fisco; exegitque, ingenti fastidio et acerbitate nummum asperum argentum pustulatum, aurum ad obrussam, ut plerique omnem collationem palam recusarent, consensu flagitantes a delatoribus potius revocanda praemia quaecumque cepissent.

Traduzione all'italiano


Sua prima preoccupazione, nel preparare la spedizione, fu quella di scegliere i carri adatti per il trasporto dei suoi organi di teatro, di far tagliare i capelli alla maschietto alle concubine che aveva intenzione di condurre con sé e di armarle, come Amazzoni, di asce e di scudi. In seguito convocò le tribù urbane, perché prestassero giuramento militare, ma poiché nessun cittadino idoneo al servizio rispose all'appello, pretese dai padroni un numero determinato di schiavi e fra tutti quelli che ciascuno possedeva prese solo gli elementi più fidati, compresi gli intendenti e i segretari; ordinò ancora ai cittadini di tutti gli ordini di fornire, a titolo di contributo, una parte del loro capitale e inoltre agli inquilini delle case private e dei complessi edilizi di versare subito alla cassa imperiale l'affitto di un anno. Mostrandosi per altro incontentabile e rigoroso, pretese pezzi di moneta nuovi, argento purificato al fuoco, oro puro, tanto che quasi tutti rifiutarono apertamente ogni contributo, reclamando di comune accordo che si richiedessero piuttosto ai delatori tutte le ricompense che essi avevano ricevuto.