Traduzione di Paragrafo 59, Libro 4 (Caligula) di Svetonio

Versione originale in latino


Vixit annis viginti novem, imperavit triennio et decem mensibus diebusque octo. Cadaver eius clam in hortos Lamianos asportatum et tumultuario rogo semiambustum levi caespite obrutum est, postea per sorores ab exilio reversas erutum et crematum sepultumque. Satis constat, prius quam id fieret, hortorum custodes umbris inquietatos; in ea quoque domo, in qua occubuerit, nullam noctem sine aliquo terrore transactam, donec ipsa domus incendio consumpta sit. Perit una et uxor Caesonia gladio a centurione confossa et filia parieti inlisa.

Traduzione all'italiano


Caligola visse ventinove anni e fu imperatore per tre anni, dieci mesi e otto giorni. Il suo cadavere, trasportato in segreto nei giardini di Lamia vi fu semibruciato su un rogo di fortuna e ricoperto con un leggero strato di zolla erbosa, ma più tardi, quando le sue sorelle ritornarono dall'esilio, esse lo esumarono, lo cremarono e gli diedero sepoltura. È accertato che, prima che ciò avvenisse, i guardiani di questi giardini furono turbati da spettri e che nella casa in cui giacque disteso, tutte le notti furono caratterizzate da qualche manifestazione terrificante fino al giorno in cui la casa stessa fu distrutta da un incendio. Nello stesso momento in cui veniva ucciso, morivano anche sua moglie Cesonia, che un centurione trapassò, con la spada, e sua figlia, che fu fracassata contro il muro.