Traduzione di Paragrafo 20, Libro 4 (Caligula) di Svetonio

Versione originale in latino


Edidit et peregre spectacula, in Sicilia Syracusis asticos ludos et in Gallia Luguduni miscellos; sed hic certamen quoque Graecae Latinaeque facundiae, quo certamine ferunt victoribus praemia victos contulisse, eorundem et laudes componere coactos; eos autem, qui maxime displicuissent, scripta sua spongia linguave delere iussos, nisi ferulis obiurgari aut flumine proximo mergi maluissent.

Traduzione all'italiano


Allestì spettacoli anche fuori di Roma: in Sicilia, a Siracusa, giochi urbani, e in Gallia, a Lione, giochi misti; ma a Lione organizzò pure un concorso di eloquenza greca e latina, durante il quale si dice che i premi ai vincitori siano stati consegnati dai vinti che inoltre furono costretti a comporre per loro un panegirico. Quanto ai concorrenti che avevano particolarmente deluso, pare che siano stati obbligati a cancellare i loro scritti con una spugna e con la lingua, a meno che non avessero preferito essere battuti con bastoni e gettati nel fiume vicino.