Traduzione di Paragrafo 2, Libro 4 (Caligula) di Svetonio

Versione originale in latino


Obiit autem, ut opinio fuit, fraude Tiberi, ministerio et opera Cn. Pisonis, qui sub idem tempus Syriae praepositus, nec dissimulans offendendum sibi aut patrem aut filium, quasi plane ita necesse esset, etiam aegrum Germanicum gravissimis verborum ac rerum acerbitatibus nullo adhibito modo adfecit; propter quae, ut Romam rediit, paene discerptus a populo, a senatu capitis damnatus est.

Traduzione all'italiano


D'altra parte si pensò che fosse morto per opera di Tiberio, che fece compiere il crimine da Cn. Pisone che, collocato proprio in quell'epoca al comando della Siria, non nascondeva affatto di essere nella necessità assoluta di dispiacere o al padre o al figlio, e investì Germanico, anche quando era malato, con i più crudeli oltraggi di parole e di azioni, senza nessun riguardo. Per questi motivi, quando torno a Roma, quasi venne linciato dal popolo e fu condannato a morte dal Senato.