Traduzione di Paragrafo 76, Libro 3 (Tiberius) di Svetonio

Versione originale in latino


Testamentum duplex ante biennium fecerat, alterum sua, alterum liberti manu, sed eodem exemplo, obsignaveratque etiam humillimorum signis. Eo testamento heredes aequis partibus reliquit Gaium ex Germanico et Tiberium ex Druso nepotes substituitque in vicem; dedit et legata plerisque, inter quos virginibus Vestalibus, sed et militibus universis plebeique Romanae viritim atque etiam separatim vicorum magistris.

Traduzione all'italiano


Aveva fatto testamento due anni prima, redatto in due esemplari, uno di sua mano, l'altro per mezzo di un liberto, ma identici l'uno e l'altro e anche le persone di più bassa condizione vi avevano apposto la loro firma. Con quel testamento lasciò eredi in parti uguali Gaio, figlio di Germanico e Tiberio, figlio di Druso, suoi nipoti, e li stabilì anche eredi reciproci l'uno dell'altro; fece anche dei lasciti a numerose persone, fra queste le Vergini Vestali; non si dimenticò tuttavia né dei singoli soldati, né di ciascun plebeo di Roma e nemmeno, a titolo speciale, dei sorveglianti dei quartieri.