Traduzione di Paragrafo 64, Libro 3 (Tiberius) di Svetonio

Versione originale in latino


Nurum ac nepotes numquam aliter post damnationem quam catenatos obsutaque lectica loco movit, prohibitis per militem obviis ac viatoribus respicere usquam vel consistere.

Traduzione all'italiano


Dopo la condanna di sua nuora e dei suoi nipoti, non li fece viaggiare se non in catene e dentro una lettiga chiusa, con una scorta di soldati che dovevano impedire tempestivamente ai passanti e ai viaggiatori di fermarsi a guardare.