Traduzione di Paragrafo 5, Libro 3 (Tiberius) di Svetonio

Versione originale in latino


Tiberium quidam Fundis natum existimaverunt secuti levem coniecturam, quod materna eius avia Fundana fuerit et quod mox simulacrum Felicitatis ex s. C. Publicatum ibi sit. Sed ut plures certioresque tradunt, natus est Romae in Palatio XVI. Kal. Dec. M. Aemilio Lepido iterum L. Munatio Planco conss. Per bellum Philippense. Sic enim in fastos actaque in publica relatum est. Nec tamen desunt, qui partim antecedente anno, Hirti ac Pansae, partim insequenti, Servili Isaurici [L.]que Antoni[i ] consulatu, genitum eum scribant.

Traduzione all'italiano


Alcuni, seguendo una congettura infondata, credettero che Tiberio fosse nato a Fondi, perché la sua nonna materna era di quella città e perché, in seguito, lo Stato vi fece erigere una statua della Felicità. In realtà, come dicono i più e i meglio informati, egli nacque a Roma in una casa sul Palatino sedici giorni prima delle calende di dicembre, al tempo del secondo consolato di M. Emilio Lepido, che aveva per collega L. Munazio Planco, durante la guerra di Filippi. Così infatti si trova registrato nei fasti e negli atti pubblici. Con tutto questo non mancano alcuni che collocano la sua nascita nell'anno precedente, quando erano consoli Irzio e Pansa, altri nell'anno seguente, sotto il consolato di Servilio Isaurico e L. Antonio.