Traduzione di Paragrafo 18, Libro 3 (Tiberius) di Svetonio

Versione originale in latino


Proximo anno repetita Germania cum animadverteret Varianam cladem temeritate et neglegentia ducis accidisse, nihil non de consilii sententia egit; semper alias sui arbitrii contentusque se uno, tunc praeter consuetudinem cum compluribus de ratione belli communicavit. Curam quoque solito exactiorem praestitit. Traiecturus Rhenum commeatum omnem ad certam formulam adstrictum non ante transmisit, quam consistens apud ripam explorasset vehiculorum onera, ne qua deportarentur nisi concessa aut necessaria. Trans Rhenum vero eum vitae ordinem tenuit, ut sedens in caespite nudo cibum caperet, saepe sine tentorio pernoctaret, praecepta sequentis diei omnia, et si quid subiti muneris iniungendum esset, per libellos daret; addita monitione ut, de quo quisque dubitaret, se nec alio interprete quacumque vel noctis hora uteretur.

Traduzione all'italiano


L'anno successivo ritornò in Germania e, rendendosi conto che la disfatta di Varo era stata determinata dalla temerità e dalla negligenza del generale, non prese nessuna iniziativa contro il parere dei suoi consiglieri; sempre, nelle altre guerre, decideva personalmente, rispondendo solo a se stesso, questa volta, invece, contrariamente alla sua abitudine, si consultava con più persone sulla condotta delle operazioni. Inoltre si rivelò di una prudenza ancora più minuziosa del solito. Al momento di passare il Reno non fece passare tutto il convoglio dei bagagli, che aveva rigorosamente limitato, se non dopo aver verificato il carico dei carri, fermandosi sulla riva, per impedire che si trasportassero cose non necessarie e non autorizzate. Una volta al di là del Reno, tenne questo tenore di vita: mangiava seduto sulla nuda terra, spesso passava la notte senza nemmeno piantare la tenda, dava tutti gli ordini per iscritto, sia per il giorno dopo, sia quando vi era qualche provvedimento da far prendere subito e aggiungeva la raccomandazione che, se qualcuno era indeciso sul da farsi, doveva ricorrere a lui e a nessun altro, in qualunque momento, anche di notte.