Traduzione di Paragrafo 90, Libro 2 (Divus Augustus) di Svetonio

Versione originale in latino


Circa religiones talem accepimus. Tonitrua et fulgura paulo infirmius expavescebat, ut semper et ubique pellem vituli marini circumferret pro remedio, atque ad omnem maioris tempestatis suspicionem in abditum et concamaratum locum se reciperet, consternatus olim per nocturnum iter transcursu fulguris, ut praediximus.

Traduzione all'italiano


Ed ecco ciò che sappiamo a proposito delle sue superstizioni. Provava per i tuoni e per i fulmini un terrore quasi morboso e così, come rimedio, portava con sé, sempre e in ogni luogo, la pelle di una foca e alla più piccola minaccia di temporale si rifugiava in un luogo appartato e fatto a volta, perché già una volta era stato spaventato, durante una marcia notturna, dal passaggio di un fulmine, come abbiamo riferito più sopra.