Traduzione di Paragrafo 83, Libro 2 (Divus Augustus) di Svetonio

Versione originale in latino


Exercitationes campestres equorum et armorum statim post civilia bella omisit et ad pilam primo folliculumque transiit, mox nihil aliud quam vectabatur et deambulabat, ita ut in extremis spatiis, subsultim decurreret segestria vel lodicula involutus. Animi laxandi causa modo piscabatur hamo, modo talis aut ocellatis nucibusque ludebat cum pueris minutis, quos facie et garrulitate amabilis undique conquirebat, praecipue Mauros et Syros. Nam pumilos atque distortos et omnis generis eiusdem ut ludibria naturae malique ominis abhorrebat.

Traduzione all'italiano


Subito dopo le guerre civili rinunciò agli esercizi militari dell'equitazione e delle armi e inizialmente si diede al gioco della palla e del pallone, poi si accontentò di passeggiate in lettiga o a piedi che concludeva correndo o saltando, avvolto in un mantello di poco prezzo o in una piccola coperta. Per divertimento qualche volta andava a pesca con la lenza, altre volte giocava ai dadi, alle pietruzze o alle noci con i bambini più piccoli, graziosi per aspetto ed allegria, che egli faceva ricercare da ogni parte, soprattutto fra i Mauri e i Siriani. Aveva orrore infatti dei nani, dei deformi e di tutti gli anomali di questo genere che considerava scherzi della natura e portatori di sventura.