Traduzione di Paragrafo 73, Libro 2 (Divus Augustus) di Svetonio

Versione originale in latino


Instrumenti eius et supellectilis parsimonia apparet etiam nunc residuis lectis atque mensis, quorum pleraquc vix privatae elegantiae sint. Ne toro quidem cubuisse aiunt nisi humili et modice instrato. Veste non temere alia quam domestica usus est, ab sorore et uxore et filia neptibusque confecta; togis neque restrictis neque fusis, clavo nec lato nec angusto, calciamentis altiusculis, ut procerior quam erat videretur. Et forensia autem et calceos numquam non intra cubiculum habuit ad subitos repentinosque casus parata.

Traduzione all'italiano


La modestia del suo arredamento e delle suppellettili appare anche adesso nei restanti letti e tavole, la maggior parte dei quali è a stento di privata eleganza. Non dicono neppure che lui abbia dormito su un materasso. Raramente usò un'altra veste che (non fosse) quella che usava a casa (domestica) fatta dalla moglie e dalla sorella, dalla figlia e dalle nipoti; (usò) toghe né strette né abbondanti, con il fregio di porpora né troppo largo né troppo stretto, scarpe un po' alte affinché sembrasse più alto di quanto fosse. Ebbe spesso abiti e calzature forensi nella stanza da letto, pronto ad avvenimenti imprevisti e improvvisi per qualsiasi evenienza improvvisa. Aveva spesso invitati, ma non mai senza un pranzo semplice, non senza una grande scelta di uomini.