Traduzione di Paragrafo 62, Libro 2 (Divus Augustus) di Svetonio

Versione originale in latino


Sponsam habuerat adulescens P. Servili ISaurici filiam, sed reconciliatus post primam discordiam Antonio, expostulantibus utriusque militibus ut et necessitudine aliqua iungerentur, privignam eius Claudiam, Fulviae ex P. Clodio filiam, duxit uxorem vixdum nubilem ac simultate cum Fulvia socru orta dimisit intactam adhuc et virginem. Mox Scriboniam in matrimonium accepit nuptam ante duobus consularibus, ex altero etiam matrem. Cum hac quoque divortium fecit, "pertaesus," ut scribit, "morum perversitatem eius," ac statim Liviam Drusillam matrimonio Tiberi Neronis et quidem praegnantem abduxit dilexitque et probavit unice ac perseveranter.

Traduzione all'italiano


Durante la sua adolescenza aveva avuto come fidanzata la figlia di P. Servilio Isaurico, ma, riconciliatosi con Antonio, dopo il loro primo disaccordo, poiché le, loro due armate insistevano per farli unire anche con un vincolo di parentela, sposò Claudia, figliastra di Antonio e figlia di Fulvia e di Clodio, benché appena in età da marito; poi, urtatosi con la suocera Fulvia, la rimandò a casa sua ancora vergine. In seguito si unì in matrimonio con Scribonia, che era già stata moglie di due ex consoli, da uno dei quali aveva avuto figli. Divorziò anche da lei, disgustato, come scrive egli stesso, dalla sregolatezza dei suoi costumi, e subito sposò Livia Drusilla, togliendola al marito Tiberio Nerone benché fosse incinta, e l'amò e la stimò sempre e costantemente.