Traduzione di Paragrafo 60, Libro 2 (Divus Augustus) di Svetonio

Versione originale in latino


Reges amici atque socii et singuli in suo quisque regno Caesareas urbes condiderunt et cuncti simul aedem Iovis Olympii Athenis antiquitus incohatam perficere communi sumptu destinaverunt Genioque eius dedicare; ac saepe regnis relictis non Romae modo sed et provincias peragranti cotidiana officia togati ac sine regio insigni more clientium praestiterunt.

Traduzione all'italiano


I re amici e alleati, ciascuno nel suo regno, fondarono città con il nome di Cesarea e tutti insieme decisero di portare a termine, a spese comuni, il tempio di Giove Olimpio, incominciato secoli prima, e di dedicarlo al Genio di Augusto; spesso, lasciati i loro regni, venivano ogni giorno a rendergli omaggio, non solo a Roma, ma anche durante i suoi viaggi in provincia, e ciò indossando la sola toga, senza le insegne regali, come semplici clienti.