Traduzione di Paragrafo 59, Libro 2 (Divus Augustus) di Svetonio

Versione originale in latino


Medico Antonio Musae, cuius opera ex ancipiti morbo convaluerat, statuam aere conlato iuxta signum Aesculapi statuerunt. Nonnulli patrum familiarum testamento caverunt, ut ab heredibus suis praelato titulo victumae in Capitolium ducerentur votumque pro se solveretur, quod superstitem Augustum reliquissent. Quaedam Italiae civitates diem, quo primum ad se venisset, initium anni fecerunt. Provinciarum pleraeque super templa et aras ludos quoque quinquennales paene oppidatim constituerunt.

Traduzione all'italiano


Al suo medico personale Antonio Musa che l'aveva guarito da una malattia pericolosa, dedicarono una statua, per sottoscrizione, accanto a quella di Esculapio. Alcuni capifamiglia, nei loro testamenti, prescrissero agli eredi di portare vittime in Campidoglio, con l'indicazione del motivo del sacrificio, in adempimento del voto che avevano fatto, perché erano morti prima di Augusto. Alcune città d'Italia stabilirono l'inizio dell'anno nel giorno in cui le aveva visitate per la prima volta. La maggior parte delle province gli dedicò non soltanto templi e altari, ma anche giochi quinquennali, quasi in ogni città.