Traduzione di Paragrafo 20, Libro 2 (Divus Augustus) di Svetonio

Versione originale in latino


Externa bella duo omnino per se gessit, Delmaticum adulescens adhuc, et Antonio devicto Cantabricum. Delmatico etiam vulnera excepit, una acie dextrum genu lapide ictus, altera et crus et utrumque brachium ruina pontis consauciatus. Reliqua per legatos administravit, ut tamen quibusdam Pannonicis atque Germanicis aut interveniret aut non longe abesset, Ravennam vel Mediolanium vel Aquileiam usque ab urbe progrediens.

Traduzione all'italiano


In fatto di guerre esterne, personalmente non ne condusse che due: quella in Dalmazia, quando era ancora adolescente, e quella Cantabrica, dopo la disfatta di Antonio. Durante la guerra in Dalmazia fu anche ferito: in un combattimento fu colpito da una pietra al ginocchio destro, in un altro riportò ferite ad una gamba e alle braccia per il crollo di un ponte. Tutte le altre guerre le diresse per mezzo di luogotenenti, tuttavia, in occasione di certe campagne in Pannonia e in Gerrmania, o interveniva di persona e si teneva a poca distanza, allontanandosi da Roma per spingersi fino a Ravenna, a Milano o ad Aquileia.