Traduzione di Paragrafo 7, Libro 12 (Domitianus) di Svetonio

Versione originale in latino


Multa etiam in communi rerum usu novavit: sportulas publicas sustulit, revocata rectarum cenarum consuetudine; duas circensibus gregum factiones aurati purpuereique panni ad quattuor pristinas addidit; interdixit histrionibus scaenam, intra domum quidem exercendi artem iure concesso; castrari mares vetuit; spadonum, qui residui apud mangones erant, pretia moderatus est. Ad summam quondam ubertatem vini, frumenti vero inopiam, existimans nimio vinearum studio neglegi arva, edixit, ne quis in Italia novellaret, utque in provinciis vineta succiderentur, relicta ubi plurimum dimidia parte; nec exsequi rem perseveravit. Quaedam ex maximis officiis inter libertinos equitesque R. Communicavit. Geminari legionum castra prohibuit, nec plus quam mille nummos a quoquam ad signa deponi; quod L. Antonium apud duarum legionum hiberna res novas moliens fiduciam cepisse etiam ex depositorum summa videbatur. Addidit et quartum stipendium militi, aureos ternos.

Traduzione all'italiano


Domiziano fece molte innovazioni, anche per ciò che si riferisce alla vita corrente: soppresse le distribuzioni pubbliche di viveri e stabilì l'uso di pasti secondo le regole; alle antiche quattro squadre del circo, ne aggiunse altre due che portavano il colore d'oro e di porpora; vietò la scena agli istrioni, ma lasciò loro il diritto di praticare la loro arte nelle case private; abolì la castrazione e limitò il prezzo degli eunuchi che ancora restavano presso i mercanti di schiavi. Un anno in cui il vino era abbondante, ma il grano scarseggiava, pensando che la coltivazione eccessiva della vigna facesse trascurare i campi, proibì di piantarne ancora in Italia e diede ordine di tagliare i vigneti delle province, lasciandone al massimo la metà; però non fece eseguire questo editto. Divise alcuni dei più importanti incarichi tra i liberti e i cavalieri romani. Vietò che si facessero accampare insieme due legioni e che un soldato depositasse più di mille sesterzi presso le insegne, perché L. Antonio, preparando la sua rivolta nei quartieri invernali di due legioni, sembrava aver preso una parte della sua sicurezza dalla consistenza di questi depositi. Tuttavia aggiunse alla paga del soldato una quarta indennità di tre pezzi d'oro a testa.