Traduzione di Paragrafo 72, Libro 1 (Divus Iulius) di Svetonio

Versione originale in latino


Amicos tanta semper facilitate indulgentiaque tractavit, ut Gaio Oppio comitanti se per silvestre iter correptoque subita valitudine deversoriolo[co], quod unum erat, cesserit et ipse humi ac sub divo cubuerit. Iam autem rerum potens quosdam etiam infimi generis ad amplissimos honores provexit, cum ob id culparetur, professus palam, si grassatorum et sicariorum ope in tuenda sua dignitate usus esset, talibus quoque se parem gratiam relaturum.

Traduzione all'italiano


Trattò sempre gli amici con generosità e indulgenza. Una volta, vedendo che Gaio Oppio, suo compagno di viaggio, si era improvvisamente ammalato proprio nel mezzo della foresta, gli cedette l'unico modesto alloggio trovato, e si adattò a dormire per terra, all'aria aperta. Quando già si era impadronito del potere, elevò alle più alte cariche anche uomini di infima condizione e, poiché di questo lo rimproveravano, dichiarò pubblicamente che se "per difendere il proprio onore avesse dovuto servirsi dell'aiuto di banditi e di assassini, anche a costoro avrebbe dimostrato uguale riconoscenza".