Traduzione di Paragrafo 61, Libro 1 (Divus Iulius) di Svetonio

Versione originale in latino


Utebatur autem equo insigni, pedibus prope humanis et in modum digitorum ungulis fissis, quem natum apud se, cum haruspices imperium orbis terrae significare domino pronuntiassent, magna cura aluit nec patientem sessoris alterius primus ascendit; cuius etiam instar pro aede Veneris Genetricis postea dedicavit.

Traduzione all'italiano


Aveva un cavallo straordinario, dai piedi simili a quelli di un uomo e con le unghie tagliate a forma di dita: era nato nella sua casa e quando gli aruspici dichiararono che presagiva al suo padrone il dominio del mondo, lo allevò con grande cura e fu il primo a montarlo, perché la bestia non sopportava nessun altro cavaliere. Gli fece anche erigere una statua davanti al tempio di Venere Genitrice.