Traduzione di Paragrafo 48, Libro 1 (Divus Iulius) di Svetonio

Versione originale in latino


Convivatum assidue per provincias duobus tricliniis, uno quo sagati palliative, altero quo togati cum inlustrioribus provinciarum discumberent. Domesticam disciplinam in parvis ac maioribus rebus diligenter adeo severeque rexit, ut pistorem alium quam sibi panem convivis subicientem compedibus vinxerit, libertum gratissimum ob adulteratam equitis Romani uxorem, quamuis nullo querente, capitali poena adfecerit.

Traduzione all'italiano


Dicono che nelle province offrisse continuamente banchetti, facendo apparecchiare due tavole distinte: una per i suoi ufficiali e per i Greci, l'altra per i Romani e per i notabili del paese. In casa propria manteneva una disciplina così precisa e rigorosa, sia nelle piccole, sia nelle grandi cose, che fece mettere ai ferri uno schiavo addetto alla panificazione perché serviva agli invitati un tipo di pane diverso dal suo e punì con la morte uno dei suoi più cari liberti, senza che nessuno se ne lamentasse, perché aveva sedotto la moglie di un cavaliere romano.