Traduzione di Paragrafo 47 - Cesare gay?, Libro 1 (Divus Iulius) di Svetonio

Versione originale in latino


Britanniam petisse spe margaritarum, quarum amplitudinem conferentem interdum sua manu exegisse pondus; gemmas, toreumata, signa, tabulas operis antiqui semper animosissime comparasse; servitia rectiora politioraque inmenso pretio, et cuius ipsum etiam puderet, sic ut rationibus vetaret inferri.

Traduzione all'italiano


In Britannia sarebbe andato con la speranza di riportarne delle perle; paragonandone la grossezza, talvolta ne avrebbe valutato il peso di sua mano. Dicono che acquistò sempre molto appassionatamente gemme, vasi, statue, quadri antichi, ma anche schiavi, ben slanciati e raffinati, ad altissimo prezzo, tanto che se ne vergognava lui stesso al punto da non farli registrare nei suoi bilanci.