Traduzione di Paragrafo 3, Libro 7 di Plinio il Vecchio

Versione originale in latino


Ab hoc lucis rudimento quae ne feras quidem inter nos genitas vincula excipiunt et omnium membrorum nexus; itaque feliciter natus iacet manibus pedibusque devinctis, flens animal ceteris imperaturum, et a suppliciis vitam auspicatur unam tantum ob culpam, qua natum est. Heu dementia ab his initiis existimantium ad superbiam se genitos!

Traduzione all'italiano


Da questa prima iniziazione alla luce, lo stringono ceppi e legami di tutte le membra che non stringono neppure gli animali domestici; e così lui che è nato felicemente giace a terra con mani e piedi legati, piangente, la creature destinata a regnare su tutte le altre, ed inaugura la sua vita tra i tormenti soltanto a causa di un'unica colpa, quella di esser nato. Che sciocchezza quella di chi ritiene, dopo tali inizi, di esser stato generato per la superbia!