Petronio - Satyricon - 83 - La pinanoteca e l'incontro con Eumolpo (sezioni 7 - 9)

Versione originale in latino


Ecce autem, ego dum cum ventis litigo, intravit pinacothecam senex canus, exercitati vultus et qui videretur nescio quid magnum promittere, sed cultu non proinde speciosus, ut facile appareret eum <ex> hac nota litterat<or>um esse, quos odisse divites solent. Is ergo ad latus constitit meum.
"Ego, inquit, poeta sum et, ut spero, non humillimi spiritus, si modo coronis aliquid credendum est, quas etiam ad imperitos deferre gratia solet. 'Quare ergo, inquis, tam male vestitus es?' Propter hoc ipsum. Amor ingenii neminem unquam divitem fecit.

Traduzione all'italiano


Ecco invece, mentre io litigo con i venti, entrò nella pinanoteca un vecchio canuto, dal volto affaticato, e che sembrava promettere non so cosa di grande,
ma non di bell'aspetto dunque per cura, affinchè appparisse facilmente che lui da questo caratteristico fossei dei letterati, che i ricchi sono soliti odiare.
Egli quindi si fermò al mio fianco. "io" disse"sono un poeta,e come spero, non di spirito umilissimo, se almeno si deve credere in qualche premio delle corone, che per grazia è solita concedere anche agli inesperti". "Perciò dunque, dimmi, sei vestito tanto male?" Per questa stessa cosa. L'amore dell'ingegno non fece mai ricco nessuno.

Trova ripetizioni online e lezioni private
Amore e sessualità, quello che non sai sulla tua sicurezza

Lascia un messaggio ai conduttori Vai alla pagina TV