Traduzione di Versi vv. 324-329, Libro 1 di Ovidio

Versione originale in latino


Iuppiter ut liquidis stagnare paludibus orbem
et superesse virum de tot modo milibus unum,
et superesse vidit de tot modo milibus unam,
innocuos ambo, cultores numinis ambo,
nubila disiecit nimbisque aquilone remotis
et caelo terras ostendit et aethera terris.

Traduzione all'italiano


Quando Giove si accorse che la terra era sommersa da immense paludi e che era sopravvissuto un solo uomo fra tutte quelle migliaia e che era sopravvissuta una sola donna fra tutte quelle migliaia, che entrambi erano innocenti, e ossequienti al volere divino aprì le nuvole e allontanati i lembi con l'aquilone mostrò la terra al cielo e i cieli alle terre.

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