Traduzione di Paragrafo 3, Libro 22 (Hamilcar) di Nepote

Versione originale in latino


Rebus his ex sententia peractis fidenti animo atque infesto Romanis quo facilius causam bellandi reperiret effecit ut imperator cum exercitu in Hispaniam mitteretur eoque secum duxit filium Hannibalem annorum novem. Erat praeterea cum eo adulescens illustris formosus Hasdrubal; quem nonnulli diligi turpius quam par erat ab Hamilcare loquebantur. Non enim maledici tanto viro deesse poterant. Quo factum est ut a praefecto morum Hasdrubal cum eo vetaretur esse. Huic ille filiam suam in matrimonium dedit quod moribus eorum non poterat interdici socero genero. De hoc ideo mentionem fecimus quod Hamilcare occiso ille exercitui praefuit resque magnas gessit et princeps largitione vetustos pervertit mores Carthaginiensium eiusdemque post mortem Hannibal ab exercitu accepit imperium.

Traduzione all'italiano


Condotte a termine codeste opere secondo il suo disegno, con spirito ottimista e avverso ai Romani, per rinvenire più semplicemente un motivo di guerra, si fece inviare in qualità di generale in Spagna con l'esercito e là portò con sé il figlioletto Annibale di nove anni. C’era insieme a lui in più un nobile adolescente, grazioso, Asdrubale, che certi affermavano essere adorato da Amilcare più vergognosamente di quanto fosse corretto. Ad un uomo così forte non potevano mancare i malparlieri. Ne arrivò di deduzione che ad Asdrubale venne impedito dal censore di stare insieme a lui. Codesto gli dette in sposa la sua figlia, visto che per le proprie tradizioni non si poteva vietare al genero di stare col suocero. Di lui abbiamo fatto accenno per il motivo che, trafitto Amilcare dopo fu lui a capo dell'esercito e svolse grandi opere, e per primo con le donazioni cambiò le vecchie tradizioni dei Cartaginesi e poi al suo decesso Annibale ottenne il comando dalle mani dell'esercito.

Trova ripetizioni online e lezioni private