Traduzione di Paragrafo 38, Libro 4 di Livio

Versione originale in latino


Iam omnibus locis ceditur, nequiquam Sempronio consule obiurgante atque hortante. Nihil nec imperium nec maiestas valebat, dataque mox terga hostibus forent, ni Sex. Tempanius, decurio equitum, labante iam re praesenti animo subvenisset. Qui cum magna voce exclamasset ut equites, qui salvam rem publicam vellent esse, ex equis desilirent, omnium turmarum equitibus velut ad consulis imperium motis, "nisi haec" inquit, "parmata cohors sistit impetum hostium, actum de imperio est. Sequimini pro vexillo cuspidem meam; ostendite Romanis Volscisque neque equitibus vobis ullos equites nec peditibus esse pedites pares". Cum clamore comprobata adhortatio esset, vadit alte cuspidem gerens. Quacumque incedunt, vi viam faciunt; eo se inferunt obiectis parmis, ubi suorum plurimum laborem vident. Restituitur omnibus locis pugna, in quae eos impetus tulit; nec dubium erat quin, si tam pauci simul obire omnia possent, terga daturi hostes fuerint.

Traduzione all'italiano


Ormai si cede da ogni parte. Inutili sono i rimproveri e gli incitamenti del console Sempronio. A nulla servivano il potere e l’autorità, e presto i suoi uomini avrebbero volto le spalle ai nemici, se Sesto Tempanio, un decurione di cavalleria, non fosse intervenuto con grande prontezza di spirito quando ormai la situazione stava per precipitare. Dopo aver urlato ai cavalieri di scendere da cavallo, se volevano salvare la repubblica - e i cavalieri di tutti gli squadroni avevano obbedito come a un comando del console -, egli aggiunse: “Se questa coorte armata di piccoli scudi non riesce a frenare l’impeto dei nemici, è la fine della nostra supremazia. Seguite la punta della mia lancia come se fosse un vessillo. Mostrate a Volsci e Romani che non c’è cavalleria che possa starvi a pari quando siete in sella, né fanteria quando vi trasformate in fanti!” Siccome al suo incitamento seguì un urlo di approvazione, Tempanio avanza reggendo alta la punta della lancia. Dovunque passano, si fanno breccia con la forza. Proteggendosi con gli scudi, accorrono dove vedono i compagni in maggiore difficoltà. Le sorti della battaglia si risollevano in tutti i punti dove il loro slancio li trascina. E se quel pugno di uomini avesse potuto buttarsi dovunque simultaneamente, non c’era dubbio che i nemici si sarebbero dati alla fuga.

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