Traduzione di Paragrafo 60, Libro 2 di Livio

Versione originale in latino


Contra ea in Aequis inter consulem ac milites comitate ac beneficiis certatum est. Et natura Quinctius erat lenior, et saevitia infelix collegae quo is magis gauderet ingenio suo effecerat. Huic tantae concordiae ducis exercitusque non ausi offerre se Aequi, vagari populabundum hostem per agros passi; nec ullo ante bello latius inde acta est praeda. Ea omnis militi data est. Addebantur et laudes, quibus haud minus quam praemio gaudent militum animi. Cum duci, tum propter ducem patribus quoque placatior exercitus rediit, sibi parentem, alteri exercitui dominum datum ab senatu memorans. Varia fortuna belli, atroci discordia domi forique annum exactum insignem maxime comitia tributa efficiunt, res maior victoria suscepti certaminis quam usu. Plus enim dignitatis comitiis ipsis detractum est patres ex concilio submovendo, quam virium aut plebi additum est aut demptum patribus.

Traduzione all'italiano


Nella campagna contro gli Equi, al contrario, si assistette a una gara di gentilezze e di buoni propositi tra console e truppa. Quinzio aveva un carattere più mite, e, visti i pessimi risultati dell’autoritarismo del collega, era ancora più soddisfatto della propria indole. Gli Equi, di fronte a una simile sintonia tra comandante e truppa, non osarono scendere in campo e lasciarono che il nemico devastasse e razziasse in lungo e in largo le loro campagne. Infatti, in nessun’altra guerra del passato si era messo insieme un bottino così ricco. Tutto fu dato alla truppa; si aggiunsero anche gli elogi, che - si sa - toccano l’anima del soldato non meno delle ricompense. Al rientro dell’esercito, non solo il comandante, ma grazie al comandante addirittura i senatori erano visti in una luce diversa, in quanto gli uomini sostenevano di aver avuto dal senato un padre e non un tiranno come l’altra parte dell’armata. In questa altalena di incerti episodi militari e di disordini a Roma e all’estero, l’anno appena concluso si segnalò soprattutto per la creazione dei comizi tributi, evento ben più importante per l’esito favorevole della lotta che per i suoi risultati pratici. Infatti la riduzione di prestigio dei comizi, dovuta all’allontanamento dei patrizi, fu più significativa che il reale aumento di forze da parte della plebe o la sottrazione di esse al patriziato.