Ulisse e Calipso - Versioni Varie

Versione originale in latino


Ulixes Troia in patriam rediens naufragio facto comitibus navibusque amissis enatavit in insulam Aeaeam.Calypsus nympha Atlantis filia Ulixis specie capta per totum annum eum in insula retinuit volens secum Ulixem in aeternum habere.Sed ille desiderio patriae pulsus Itacam redire cupiebat. Tum Iuppiter deorum contione advocata omnibus consentientibus Ulixis dimissionem decrevit. Tum Mercurius de Olympo in insulam Aeaeam descendit atque Calypso nymphae Iovis iussum denuntiavit. Calypsus etiamsi invita deorum regi paruit et Ulixem omnibus necesariis rebus ornatum dimisit. Ille rate facta insulam reliquit et se navigationi commisit Itacam rediturus.

Traduzione all'italiano


Ulisse tornando in patria da Troia fatto un naufragio e persi i compagni e le imbarcazioni arriva all'isola di Eea. La ninfa Calipso, figlia di Atlante, catturata dall'apparenza di Ulisse, lo frenò per un anno, desiderando avere Ulisse con lei per sempre. Però quello, mosso dal desiderio della patria, voleva ritornare a Itaca. Così Giove, chiamato un concilio di dei, essendo tutti consenzienti, stabilì la partenza di Ulisse. Così Mercurio sceso dall'Olimpo sull'isola di Eea, riferì alla ninfa Calipso il comando di Giove. Calipso, malgrado malvolentieri, diede ascolto al signore degli dei e abbandonò Ulisse munito di tutte le cose essenziali. Codesto organizzato il piano, abbandonò l'isola e si mise in viaggio con la navigazione per tornare a Itaca.

Trova ripetizioni online e lezioni private