La vendetta di Oreste - Versioni Varie

Versione originale in latino


Orestes Agamemnonis et Clytaemnestrae filius postquam in puberem aetatem venit, studebat patris sui mortem exsequi; itaque consilium capit cum Pylade et Mycenas venit ad matrem Clytaemnestram, dicitque se Aeolium hospitem esse nuntiatque Orestem esse mortuum, quem Aegisthus populo necandum demandaverat. Nec multo post Pylades Strophii filius ad Clytaemnestram venit urnamque secum affert dicitque ossa Orestis condita esse; quos Aegisthus laetabundus hospitio recepit. Qui occasione capta Orestes cum Pylade noctu Clytaemnestram matrem et Aegisthum interficiunt. Quem Tyndareus cum accusaret, Oresti a Mycenensibus fuga data est propter patrem; quem postea furiae matris exagitarunt.

Traduzione all'italiano


Quando Oreste, figlio di Agamennone e di Clitemnestra, arrivò alla pubertà, desiderava vendicare la morte di suo padre; quindi creò un piano con Pilade, andò a Micene dalla madre Clitemnestra, e affermò di essere un forestiero arrivato dall’Eolia e le annunciò che era morto Oreste, che Egisto aveva chiesto di uccidere alla popolazione. Non molto tempo dopo Pilade, figlio di Strofio, si mostrò a Clitemnestra tenendo con se un’urna e affermò che codesta portava le ossa di Oreste; Egisto, tutto felice, accolse in modo ospitale tutte e due. Cogliendo l’opportunità, Oreste uccise nottetempo, con il sostegno di Pilade, la madre Clitemnestra ed Egisto. Portandolo Tindaro in giudizio, gli abitanti di Micene ammetterono a Oreste di andare in esilio, per suo padre; venne inseguito dalle Furie della madre.

Trova ripetizioni online e lezioni private