I Romani e il tempo - Versioni Varie

Versione originale in latino


Romani die dividebat in dua decime horas. Hora prima incipiebat cum sol apparet, duo decimo cum sol accidit. Hora sexta cum sol supra mostro capita fulget est meridies. Hieme dies breves sunt, aestate longiores. Primo diei mensis Romam nomen Kalendas caban; quinto diei Nonas, decimo quinto. Diebas festis negotia nec publica neque privatia erant. Romam noctes dividebant in quattuor vigilias.

Traduzione all'italiano


I Romani dividevano il giorno in 12 ore. La prima ora iniziava quando il sole sorge, la dodicesima quando il sole tramonta. La sesta ora, quando il sole splende sulle nostre teste, è mezzogiorno. In inverno i giorni sono più corti, in estate più lunghi. Al primo giorno del mese davano il nome di Kalende; al quinto None, al tredicesimo Idi. Nel mese di Marzo, Maggio, Giugno e Ottobre le None cadevano al settimo giorno, le Idi nel quindicesimo. Gli affari nei giorni festivi erano proibiti sia pubblici e sia privati. I romani dividevano la notte in quattro veglie.