Gli ultimi re - Versioni Varie

Versione originale in latino


Post Tarqinii Prisci mortem, regnum suscepit Servius Tullius, genitus ex nobili femina, captiva tamen et famula. Hic Sabinos subegit, montes tres urbi adiunxit: Quirinalem, Vimilanem, Esquilinum, fossis murum cinxit per tria milia passuum. Primus omnium regum censum instituit rem saluberrimam tanto futuro imperio, et cives in sex classes seu ordines distribuit.
Ex vita decessit quadragesimo quinto regni anno, scelere generi sui Tarqunii. L. Tarquinius Superbus, septimus atque ultimus rex Romanorum, Volscos vicit, quae gens triginta milibus passum ab urbe distat; Gabios subegit intra quattuor annos; templum Iovi in Capitolio aedificavit. Ex regno et ex urbe Tarquinium expulerunt Brutus et Collatinus, cum viginti quinque annos regnavisset.

Traduzione all'italiano


Dopo la morte di Tarquinio Prisco, prese il regno Servio Tullio, nato da una nobile domma, tuttavia prigioniera e schiava. Questo sottomise i sabini, aggiunse alla città tre monti: il Quirinale, il Viminale e l'Esquilino, cinse le mura di fossati per tremila passi. Per primo di tutti i re istituì il censo cosa assai vantaggiosa al futuro impero, e divise i cittadini in sei classi o ordini. Morì nel 45esimo anno del regno, per il delitto di Tarquinio (generi sui). L.Tarquinio il Superbo, settimo e ultimo re dei romani, vinse i Volsci, gente che dista dalla città trecentomila passi, sottomise i gabi in quattro anni, edificò un tempio a giove. Bruto e Collatino cacciarono dal regno e dalla città Tarquinio, dopo aver regnato per 25 anni.