De militum cohortatione - Versioni Varie

Versione originale in latino


Ante pugnam consul militibus dixit: “Multos vestram video dubius vel pavidus , atqui hostes, qui ante nos hodie se congregaverunt iidem sun quos iam in Hispania oppugnavimus.si eos vicerimus, sirime non habebant ullam salutis spem.illi praedae causa diripiunt, vastant, delent: nos autem, pro patria nostra pugnabimus. Quis dubitere potes de libertatis gravitate? Egomet vobis dico: barbari, qui se iactaverunt in Hispania propter victorias suas, in Italiae se abicient humi, supplices immemoresque sui. Fortitr pugnabimus, pro patria vincemus!”.

Traduzione all'italiano


Prima della battaglia il console disse ai soldati: ”vedo molti di voi dubbiosi o intimoriti, eppure i nemici, che oggi si sono riuniti davanti a noi, sono gli stessi che abbiamo già combattuto in Spagna. Se li avremo vinti (se li vinceremo), non avranno alcuna speranza di salvezza per se stessi. Essi saccheggiarono, devastarono, distrussero per il bottino: noi invece combatteremo per la nostra patria. Chi può dubitare dell’importanza della libertà io in persona vi dico: i barbari, che in Spagna si vantarono per la loro vittoria, in Italia si getteranno a terra, supplici e dimentichi di loro. Combatteremo fortemente, vinciamo per l’Italia."