Annibale fuggiasco - (Tito Livio) - Versioni Varie

Versione originale in latino


Eodem die in Cercinam insulam traicit, ubi, cum in portu naves alitquot onerarias cum mercibus invenisset et ad eum e nave egressum concursus esset factus salutantium, percuntanctibus respondit se legatum Tyrum proficisci. Veritus tamen ne qua earum navium, nocte profecta, Cartaginem nuntiaret se Cercinae visum, cum primum fallendi eos qui inportu erat tempus habuit, navem solvit, et prospero cursu Tyrum pervenit exceptusque umanissime, ibi paucos moratus dies, Antichiam navigat.

Traduzione all'italiano


Quel giorno si recò sull’isola di Cercina, dove, avendo trovato nel porto navi alquanto cariche con merci, e appena sceso dalla nave essendosi fatta una folla di salutanti verso di lui, rispose a coloro che glielo chiedevano che partiva come ambasciatore a Tiro. Tuttavia temendo che qualcuna di quelle navi, a notte inoltrata, annunciasse che era stato visto a Cercina, appena riuscì a ingannare coloro che erano nel porto, sciolse la nave, e con prospera rotta andò a Tiro, accolto molto bene, dove rimase pochi giorni, e partì per Antiochia.