Atene è in ginocchio - (Giustino) - Versioni Varie

Versione originale in latino


Omnes, somno experrecti, relictis domibus, per urbem discurrunt pavidi anxiique: alius alium sciscitatur, eum qui nuntium tulerat requirunt, de clade loquuntur atque queruntur. Non pueros domi tenet imprudentia, non senes debilitas, non mulieres imbecillitas. Omnis aetatis cives tantum malum experti sunt. In foro deinde conveniunt atque ibi fortunam publicam questi bus perpentiuntur. Alii fratres aut filios aut parentes in pugna occisos deflent; alii cognatos, alii amicos, ipsis cognatis cariores; sic omnes privatis casibus querelam publicam miscent; arbitrantur se cum ipsa patri perituros esse, sibi ante oculos famem hostemque victorem proponentes. Cives, antiquas ruinas urbis et incendia recordantes, eas feliciores esse dicebant, quia numquam hostes tam feroces fuerant. Nunc autem neque classis in quam, sicut pridem, confugerent, supererat, nec exercitus, ut, eius virtute servati, pulchriora moenia possent exstruere.

Traduzione all'italiano


Tutti, svegliati dal sonno, lasciate le case, corrono per la città spaventati e affamati: si interrogano l’un l’altro, cercano colui che aveva riportato la notizia, parlano della disfatta e si lamentano. Né l’inesperienza tiene in casa i fanciulli, né l’infermità i vecchi e neppure la debolezza le donne. I cittadini d’ogni età sperimentarono una così grande sciagura. Si radunano poi nella piazza e lì subiscono con lamenti la sorte dello stato. Alcuni piangono fratello o figli o genitori uccisi in battaglia: altri i parenti, altri gli amici più cari dei parenti stessi; così tutti mescolarono alla tragedia privata il lamento pubblico; ritengono che moriranno tutti con la patria stessa, immaginandosi davanti agli occhi la fame e il nemico vincitore. I cittadini rammentandosi delle antiche distruzioni della città e degli incendi dicevano che quelle erano migliori perché mai i nemici erano stati così feroci. Ora invece non rimaneva né la flotta, sulla quale rifugiarsi come in precedenza, né l’esercito affinché i cittadini potessero costruire più belle mura, mantenuti in vita dal coraggio di quello.