Com'è nata la società degli uomini - (Cicerone) - Versioni Varie

Versione originale in latino


Populus est non omnis hominum coetus quoquo modo congregatus, sed coetus multitudinis iuris consensu et utilitatis communione sociatus. Eius autem prima causa coëundi est non tam imbecillitas quam naturalis quaedam hominum quasi congregatio. Urbis condendae originem atque causam non unam intulerunt, sed alii eos homines, qui sint ex terra primitus nati, cum per silvas et campos erraticam vitam degerent nec ullo inter se sermonis aut iuris vinculo coharerent, bestiis et fortioribus animalibus praedae fuisse commemorant. Tum eos, qui laniai effugerant aut laniari proximos viderant, admonitos periculi sui, ad alios homines decurrisse, praesidium implorasse et primo nutibus voluntatem suam significasse, deinde sermonis initia temptasse. Cum autem nec multitudinem ipsam viderent contra bestias esse tutam, oppida etiam coepisse munire. Haec aliis doctis hominibus delira visa sunt, dixeruntque non ferarum laniatus causam fuisse coëundi, sed ipsam potius humanitatem, itaque inter se congregatos, quod natura hominum solitudinis fugiens et communionis ac societatis adpetens esset.

Traduzione all'italiano


Il popolo non è ogni raggruppamento di uomini riuniti in qualche modo ma una consociazione di una moltitudine fondata sull'osservanza del diritto e sul comune vantaggio. La prima causa di quest'unirsi è non tanto la debolezza, quanto una certa aggregazione per così dire innata negli uomini. Alcuni non hanno addotto una sola causa originaria del fondare una città, ma altri ricordano che quegli uomini che che sono nati per primi dalla terra, trascorrendo una vita errabonda per le feste e i campi e non essendo uniti fra loro da alcun legame di legge o lingua, furono prede per le bestie e per gli animali più forti. (Ricordano) che allora quelli che erano fuggiti straziati e che avevano visto i simili dilaniati, consapevoli del pericolo per loro, sono vicini agli altri uomini e hanno chiesto protezione e per la prima volta manifestarono la propria volontà con gesti, in seguito sperimentarono delle forme di linguaggio. Ma, vedendo che tuttavia una moltitudine non era protetta contro le bestie, (ricordano) che cominciarono anche a fortificare i villaggi.
Queste cose sono sembrate pazzie agli altri uomini sapienti, e hanno detto che la causa di unirsi non fu lo strazio delle bestie feroci, ma piuttosto la stessa umanità, e pertanto gli uomini si riunirono fra di loro perché la natura dell'uomo è incline a evitare la solitudine e desiderosa di comunanza e di una società.