Agostino e l'impero romano - (Agostino) - Versioni Varie

Versione originale in latino


Potestas regni atque imperii dar ipotest solum a Deo vero, qui datarus est felicitatem in regno caelorum solis piis; regnum vero terrenum et pii set impiis, sicut ei placet, et Deo nihil ingiuste placet. Unus igitur verus Deus, qui numquam deserturus est nec deserturus erit genus humanum, antiquitus Romanis regnum dedit. Mundus igitur atque universum totum plane a Domino uno et vero regitur et gubernatur, ut ei placet: causae occultae sunt, at numquam iniustae. Sic etiam tempora bellorum sunt in Domini arbitrio, sicut in eius iusto sudicio est misericordia vel adterere vel ricreare genus humanum, ita ut alia bells citius, alia tardius finiantur. Cristiani ergo sempre magna cum fide Deum verum orare debent.

Traduzione all'italiano


La possibilità di governare e ordinare, in realtà, può essere data solamente da Dio, che nel regno dei cieli ha intenzione di dare la felicità solamente ai credenti; invece concederà il regno terreno ai credenti e agli empi, così come preferisce, e Dio non preferisce niente ingiustamente. Quindi un solo vero Dio, che non ha mai lasciato la specie umana e che non la lascerà mai, anticamente donò il regno ai Romani. Quindi il mondo e circa tutto il cosmo, in realtà, è sia giusto sia guidato da un solo Signore, come gradisce: le cause sono misteriose, però mai scorrette. Allora pure i momenti di guerra sono a scelta del Signore, come nel suo giusto parere vi è misericordia o di devastare o di far rigenerare la specie umana, affinché alcune guerre terminano prima, altre più tardi. Quindi i Cristiani devono sempre supplicare il vero Dio con enorme fede.

Trova ripetizioni online e lezioni private