Romani invadono Siracusa - Superni Gradus

Versione originale in latino


Iam mille armatorum ceperant partem, cum ceterae admotae pluribusque scalis in murum evadebant, signo ab Hexapylo dato, quo per ingentem solitudinem erat perventum, quia magna pars in turribus epulati aut sopiti vino erant aut semigraves potabant; paucos tamen eorum oppressos in cubilibus interfecerunt. Prope Hexapylon est portula; ea magna vi refringi coepta et e muro ex composito tuba datum signum erat et iam undique non furtim sed vi aperta gerebatur res. Quippe ad Epipolas, frequentem custodiis locum, perventum erat terrendique magis hostes erant quam fallendi, sicut territi sunt. Nam simulac tubarum est auditus cantus clamorque tenentium muros partemque urbis, omnia teneri custodes rati, alii per murum fugere, alii salire de muro praecipitarique turba paventium. magna pars tamen ignara tanti mali erat et gravatis omnibus vino somnoque et in vastae magnitudinis urbe partium sensu non satis pertinente in omnia

Traduzione all'italiano


Già mille soldati si erano impadroniti di una parte del muro, quando furono fatte avanzare tutte le altre truppe, e giungevano vicino al muro con moltissime scale, dopo che fu dato il segnale da parte dell’Esapilo, dove si era giunto attraverso una grande solitudine, poiché la maggior parte mangiava o dormiva a causa del vino o beveva mezzi ubriachi. Tuttavia uccisero pochi di quelli sorpresi nei letti. Vicino all’Esapilo c’era una porticina: dopo che iniziarono a romperla con gran forza sia, come secondo gli accordi, dal muro fu dato un segnale con la tromba sia da ogni parte ormai non di nascosto ma con aperta violenza veniva condotta l’azione. Infatti si era giunti ad Epipoli, luogo affollato di guardie, i nemici erano più spaventati che ingannati, come furono spaventati. Infatti, non appena venne sentito il suono della tromba e il clamore di coloro che si erano impossessati delle mura e di una parte della città, le guardie, pensando che tutto fosse occupato, alcune fuggirono attraverso le mura, altre salirono sulle mura e si gettavano. Tuttavia la maggior parte era all’oscuro di un così grande male e, sia poiché tutti erano oppressi dal vino e dal sonno sia perché in una città così immensa non si diffondeva abbastanza in tutte le zone la percezione di ciò che accadeva in una parte.

Trova ripetizioni online e lezioni private