Non sempre le promesse vanno mantenute - Superni Gradus

Versione originale in latino


Servanda non sunt promissa, quae non sunt iis ipsis utilia, quibus promiseris. Sol Phaetonti filio, facturum se esse dixit quidquid optasset; Hic optavit ut in currum patris tolleretur: sublatus est.Atque is, ante quam constitit, ictu fulminis deflagravit.Quanto melius fuerat promissum patris non esse servatum.Neptunus tres optationes dederat Theseo,qui optavit interitum Hippolyti filii,cum is patri suspectus esset de noverca; quo optato impetrato, Theseus in maximis fuit luctibus.Agamennon, cum devovisset Dianae quod in suo regno pulcherrimum natum esset illo anno, immolavit Iphigeniam, qua nihil erat eo quidem anno natum pulchrius. Promissum potius non faciendum quam tam taetrum facinus admittendum fuit.

Traduzione all'italiano


Non devono esser mantenute neppure quelle promesse che non sono di utilità a coloro ai quali sono state fatte. Per ritornare ai miti il Sole disse al figlio Fetonte che avrebbe esaudito qualunque suo desiderio; egli volle salire sul carro del padre; vi fu fatto salire. Ma prima di mettersi a sedere fu colpito e bruciato da un fulmine. Quanto sarebbe stato meglio che in questo caso non fosse stata mantenuta la promessa paterna!E che dire della promessa che Teseo pretese da Nettuno? Avendogli Nettuno concesso tre desideri chiese la morte del figlio Ippolito poichè questi era stato sospettato dal padre di illecita relazione con la matrigna; ottenuto l'adempimento di questo desiderio Teseo piombò nel maggiore dei lutti. E che dire di Agamennone? Avendo offerto in voto a Diana quello che di più bello fosse nato nel suo regno in quell'anno immolò Ifigenia della quale almeno in quell’anno era nato di più bello; avrebbe dovuto fare a meno dì promettere anziché commettere un delitto così orrendo.

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