111 - 9 - Lucullo, un impasto di serietà e spegiudicatezza - Scrinium

Versione originale in latino


In expeditione in orientis regiones Lucullus magnas res gessit, memoria dignas. Nam in multislocis Mithridatem, Ponti regem, proelio vicit atque profligavit Tigranem, potentissimum Armeniae regem. In bellis autem fere invictus, pecuniae tamen avidissimum se praebuit. Ideo, Mithridate denique superato, desidiose et luxuriose vivere coepit. Nam magnis impensis villas sumptuosas et splendidas aedificavit, plenas statuis et vasis pretiosis. Mari quoque damna adtulit: in nonnullis locis enim in aquas magna saxa iecit; in aliis, suffossis montibus, ad terras mare tulit. Itaque narrant Pompeium per ludum Lucullum nominavisse Xerxem Romanum: nam Xerxes, Persarum rex, cum in Hellesponto pontem aedificavisset atque hic mari procelloso diruttus esst, iussit ter scutica mare verberari.

Traduzione all'italiano


Durante la spedizione nelle regioni orientali, Lucullo compì grandi imprese, degne di memoria. Infatti vinse in battaglia in numerosi luoghi Mitridate, re del Ponto,e uccise Tigrone, il più potente re dell'Armenia. Invece del tutto invincibile in guerra, si dimostrò avidissimo di ricchezze. Perciò, dopo aver vinto Mitridate, prese a vivere oziosamente e inoperosamente. Infatti con grandi spese fece edificare sontuose e splendide ville, ricche di vasi e statue preziose. Recò danni anche al mare: in alcuni luoghi costruì in acqua grandi costruzioni in pietra. Inoltra narrano che Pompeo per gioco nominò Lucullo il "Serse romano": infatti Serse, re dei Persiani, aveva fatto edificare un ponte sull'Ellesponto e questo essendo stato distrutto dal mare in tempesta, ordinò che il mare fosse punito tre volte con lo staffilo.

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