Leggere si ma non tutto - (Seneca) - Repertorio Essenziale di Latino

Versione originale in latino


Ex his quae mihi scribis, et ex his quae audio, bonam spem de te concipio: non discorri nec loco rum mutationibus inquietaris. Aegri animi ista iactatio est. Illud autem vide, ne ista lectio auctorum multo rum et omnis generis voluminum habeat aliquid vagum et instabile. Te, enim decet certis ingeniis immorati et innutriri, si velis aliquid boni trahere, quod in amino fideliter sedeat. Nusquam est, qui ubique est: multa hospitia habebit, nullas amicizia. Neminem iuvat cibus qui, sumptus, statim emittitur; nihil sanitatem aeque impedit quam remediorum crebra mutatio. Nos deduce igitur librorum multitudo: itaque cum legere non possis quantum librorum habueris, satis est te habere quam tum legas. “ Sed nunc “ inquis “ hunc librum evolvere volo, nunc illum.” Fastidientis stomachi est multa degustare; idque inquinat, non alit. Hoc igitur mea interest te meminisse: probatos libros semper lege, et si quando ad alios deverti libuerit, ad priores redi. Vale.

Traduzione all'italiano


Da ciò che mi scrivi, e da ciò che ascolto, ho una buona speranza riguardo te: non discorri né ti agiti per il cambiamento dei luoghi. Questa agitazione è propria dell’animo ammalato. Però vedi ciò, affinché questa lettura di molti autori e di ogni genere di volumi non abbia qualcosa di generico ed instabile. Infatti ti si addice soffermarti e nutrirti con autori validi, se vuoi ricavarne qualcosa di buono, che rimanga fedelmente nel tuo animo. Ciò che è ovunque infatti non si trova in nessun luogo: avrai molte dimore, nessun amicizia. A nessuno giova il cibo che, mangiato, viene subito rigettato dal corpo; nulla ostacola la salute come un continuo cambiamento di rimedi. Non si addice dunque a noi una gran quantità di libri; dunque poiché non puoi leggere tutti i libri che possiedi, è abbastanza che tu ne abbia per quanto ne possa leggere. “ Ma ora “, tu dirai “ voglio srotolare ora questo libro ora un altro.” È proprio dello stomaco che prova fastidio gustare molte cose; e ciò guasta, non nutrisce. Dunque mi interessa che tu ti ricordi di questo: leggi sempre i buoni libri, e se qualche volta ti piacerà dedicarti ad altri, ritorna ai primi. Stammi bene.