Il vero saggio - (Seneca) - Repertorio Essenziale di Latino

Versione originale in latino


Ille, qui philosophiam in remedium suum exercuit, in gens animo fit, plenus fiduciae, inexsuperabilis et maior adeunti. Quod in magnis evenit montibus, quorum proceritas minus apparet longe intuentibus; cum accesseris, tunc manifestum fit, quo in arduo summa sint: talis est verus philosophus. In edito stat admirabilis, celsus, magnitidinis verae. Non exsurgit in plantas nec summis ambulat digitis eorum more, qui mendacio staturam adiuvant longioresque quam sunt videri volunt: contentus est magnitudine sua. Quidni contentus sit eo usque crevisse, quo manus fortuna non porrigit? Ergo et supra humana est et par sibi in omni statu rerum, sive secundo cursu vita procedit, sive fluctuantur et it per adversa ac difficilia.

Traduzione all'italiano


Quello, che pratica la filosofia per un suo aiuto, diventa grande d’animo, pieno di sicurezza, insuperabile e più grande agli occhi di chi si rivolge a lui. Ciò accade con le grandi montagne, l’altezza delle quali sembra piccola a coloro che guardano da lontano; quando ti avvicini, allora diventa visibile quanto siano elevate in cima: tale è il vero filosofo. Sta in alto, ammirevole, sublime, di autentica grandezza. Non si solleva sulle piante, né cammina in punta di piedi a mo’ di quelli che aumentano la loro statura con l’inganno e vogliono sembrare più alti di quello che sono: è felice della sua altezza. Perché non è felice la fin dove è cresciuto, perché non tende la mano alla sorte? Dunque sia è superiore alle cose umane sia uguale a sé in ogni situazione, sia che la via proceda secondo il suo corso favorevole, sia che oscilli e vada attraverso difficoltà e avversità.