Fato capriccioso e terribile - (Seneca) - Repertorio Essenziale di Latino

Versione originale in latino


Haec omnia Liberalis nostri animum inclinant, nec sine causa ille concussus est. Quid enim est quod fortuna, cum voluit, non ex fiorentissimo homine detrahat? Ille enim eo magis adgreditur et quatit, quo speciosius fulget. Quid enim arduum quidve difficile est? Non una via semper, ne nota quidem incurrit: modo nostras manus in nos advocat, modo, contenta suis viribus, invenit pericula sine aliorum auxilio. Nihil privatim, nihil publice stabile est: tam hominum fata, quam urbium volvuntur. Cogitanda nobis ergo sunt omnia quae possunt evenire et animus ad versus ea firmandus est. Exilia, tormenta, morbi, bella, naufragia tibi minantur. Casus potest te patriae, potest patriam tibi eripere, potest te in solitudines abigere, potest solitudinem facere hoc ipsum locum in quo turba suffocatur. Consurgamus itaque ad versus fortuita, et quicquid inciderit, sciamus non esse tam magnum quam nomine dictitant.

Traduzione all'italiano


O Liberale, tutte queste cose piegano il nostro animo, né senza un motivo quello è abbattuto. Che cosa c’è infatti che la sorte, quando vuole, non sottragga ad un uomo all’apice della sua vita? Quella tanto più si avvicina e colpisce, quanto brilla splendente. Che cosa è per quello arduo o difficile? Non si avvicina attraverso una sola strada, né certamente attraverso una strada sconosciuta: ora fa venire verso di noi le nostre forze, ora, soddisfatta delle sue forze, scova i pericoli senza aiuto d’altri. Nulla privatamente né pubblicamente è stabile: i destini degli uomini si rovesciano come le sfere. Dunque noi dobbiamo pensare ad ogni cosa che può capitare e l’animo deve essere fortificato contro di quelle cose. Gli esili, le pene, le malattie, le guerre, i naufragi ti minacciano. Il destino può privare te della patria, può privare la patria di te, può allontanarti in luoghi senza tracce umane, può far diventare un luogo solitario questo stesso luogo nel quale la folla ti opprime. Eleviamoci dunque contro le circostanze sfavorevoli, e qualunque cosa accada, sappiamo che non è così grande quanto ciò che gli uomini possono sostenere.