Educazione dei ragazzi - (Seneca) - Repertorio Essenziale di Latino

Versione originale in latino


Proderit pueros statim salubriter institui; difficile autem est, quia dare debemus operam ne aut iram in illis nutriamus aut indolem retundamus. Necesse est enim pueros incorruptos crescere atque discere quid sibi prosit ad bene vivendum. Raro id accidit! Saepissime autem fit ut pueri parentum consilia ne audiant quidae. Crescit licentia puer, servitute comminuitur. Sed eadem licentia insolentiam et iracundiam generat. Nihil servile patiatur; numquam illi necesse sit rogare suppliciter. In certaminibus aequalium nec illum irasci patiamur; demus operam ut familiaris sit iis cum quibus contendere solet, ut in certamine adsuescat non nocere sed vincere; quotiens superaverit et dignum aliquid laude facerit, eum nimis gestire non patiamur; gaudium enim sequitur exsultatio, exultationem tumore et nimia aestimatio sui sequitur. Nemo autem dubitat quin aliquod laxamentum dandum sit, sed nimium otuim pueros deterrebit quominus quid utile discant. Non resistet difficultationibus ille cui nihil numquam negatum est, cuius lacrimas semper sollicita mater abstersit, cui de paedagogo satisfactum est.

Traduzione all'italiano


È utile istruire i bambini in modo salutare; però è difficile, poiché ci dobbiamo adoperare sia per non nutrire ira nei loro confronti sia per non indebolire il loro carattere. È necessario infatti che i bambini crescano puri e imparino che cosa gli sia utile per vivere bene. Di rado ciò accade! Spessissimo infatti accade che i bambini non ascoltino per nulla i consigli dei genitori. Il bambino cresce in libertà, minaccia la servitù. Ma la medesima libertà genera superbia e collera. Non sopporta per nulla le cose proprie di uno schiavo; ci adoperiamo affinché si comporti bene con coloro con cui è solito gareggiare, affinché si abitui non a far del male nel combattimento ma a vincere; quante volte vince e si rende degno di un quale elogio, non sopportiamo che si abbandoni troppo alla gioia; alla gioia infatti segue l’esaltazione, all’esaltazione segue l’eccitazione e la troppa soddisfazione in sé stessi. Nessuno però dubita che bisogna dare qualche tregua ma troppo tempo libero distoglie i ragazzi da ciò che è utile che imparino. Non resiste alle difficoltà quello al quale non è mai stato negato qualcosa, le lacrime del quale sempre asciugò la madre turbata, al quale è stata data vinta contro il maestro.